Riflessioni dal Centro sul mese dei morti e su come la pedagogia e il counseling possono essere di aiuto nel lutto

 Purtroppo, non sono riuscita a scrivere un post per ogni settimana di riflessione. 

Ho cercato, attraverso la nostra pagina Facebook e Instagram, di avviare dei piccoli spunti di riflessione. 

Due in particolare sono emersi:

1. l'accompagnamento per chi non è riuscito a condividere con un proprio caro gli ultimi momenti.

2. l'accompagnamento dei bambini e delle loro famiglie in un momento critico come il lutto. 

Il termine accompagnare è molto importante. Esso indica lo stare con le persone nel momento incomprensibile del dolore e della morte di un caro. Tanti sono i tipi di aiuto di cui abbiamo bisogno nei momenti critici della vita. Accompagnare ed essere accompagnati è uno dei più importanti e dei più trascurati.

Noi ci siamo stati e ci siamo per chi non ha avuto modo di elaborare il lutto in pandemia. Vogliamo stare accanto per accogliere ogni grido, soprattutto quelle grida che ad altri potrebbero sembrare incongruenti, inaccettabili e incomprensibili. 

E poi ci sono i bambini...

Mi piace condividere anche qui le parole che ho usato su Facebook per parlare del loro tempo di accompagnamento nel dolore:

Questo è il nostro ultimo post del mese di novembre, che abbiamo dedicato alla riflessione sulla morte e al lavoro pedagogico e di grief counseling che svolgiamo al Centro. Dalla settimana prossima entreremo in Avvento, il tempo della Nascita e della rinascita, altro tempo importantissimo per noi. Dedichiamo quest'ultimo post ai bambini, nostri maestri, e agli strumenti pedagogici che mettiamo loro a disposizione per accompagnarli nei momenti in cui, purtroppo, la morte si avvicina alla loro vita. Mi voglio personalmente complimentare con quei genitori che, in momenti molto forti della propria vita, hanno avuto la saggezza di affidarsi ad un esperto per introdurre i loro bambini ad un tema così delicato e impattante. Grazie perchè, quasi sempre, un momento di accompagnamento pedagogico del bambino è diventato momento di crescita della famiglia. Mi porterò sempre nel cuore gli insegnamenti che sono venuti fuori dai racconti di ciascuno, dai sogni, dalle fiabe, dalle storie, dall'amore che la morte non può spezzare. Grazie bambini, miei maestri!


Come ho scritto sopra, la prossima settimana comincerà l'Avvento e ci fermeremo con le riflessioni sul mese dei morti, anche se il lavoro interiore su questi temi con le persone continuerà sempre nei vari colloqui e incontri del Centro.

Grazie a tutti per fare parte del nostro viaggio!!!

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